Come creare un blog copertina

E così stai pensando di aprire un blog eh? Ottima decisione! Creare un blog è sicuramente uno dei modi più semplici e veloci per iniziare a guadagnare online, ed è l’ideale per chi non ha tempo e voglia di dedicare mesi allo studio del marketing digitale.

Presumo che tu abbia già letto alcuni articoli a riguardo. Devo supporre quindi che il motivo per cui oggi sei qui, è principalmente dovuto al fatto che nessuno è stato in grado di risolvere i tuoi dubbi, di conseguenza, non sei ancora riuscito a capire come realizzare effettivamente la tua idea.

Conosco quella sensazione. La maggioranza dei blogger ti dice che, se vuoi creare un blog, la prima cosa da fare è scegliere l’hosting. Nulla di più lontano dalla realtà! Non ha alcun senso pensare al mezzo che ti accompagnerà in un lungo e meraviglioso viaggio, se prima non hai deciso dove andare.

nessun comandante abbandonerebbe MAI il porto, senza avere in mano una mappa!

Ebbene si, una mappa, uno strumento che possa indicarti la direzione giusta in ogni momento e indipendentemente dal luogo in cui ti trovi. Quando hai definito la meta, l’hosting sarà l’inevitabile conseguenza!


La verità è piuttosto evidente. Alla maggioranza dei blogger interessa solo convincerti ad acquistare un prodotto da cui guadagneranno delle provvigioni, ma dal momento che non competo nel mercato italiano, posso parlare esclusivamente nel tuo interesse.

Personalmente spero che quando arriverà il tuo momento, decida di scrivere articoli che possano realmente fare la differenza nella vita delle persone o quantomeno, delegare la stesura dei contenuti a persone capaci di farlo.

In questa guida, a cui ho dedicato davvero intere settimane e che considero la più dettagliata e completa del web, trovi tutte le informazioni che ti servono:
1) Cosa fare
2) Come fare
3) In quale ordine
4) E soprattutto perché
cosicché tu possa prendere la decisione migliore in base al progetto che hai in mente e ottenere in breve tempo un risultato come questo:

aprire un blog - guadagni
Guadagni derivanti dall’affiliazione di prodotti digitali Clickbank.
Questa è solo una delle mie molteplici fonti di reddito.

Il mio reddito è espresso in dollari perché promuovo principalmente prodotti e servizi americani (i miei blog sono scritti in lingua inglese), ma ovviamente il concetto non cambia.

Il motivo per cui ho scelto di rivolgermi al mercato anglosassone è piuttosto evidente, ma ovviamente nel tuo caso, ti aiuterò a competere nel mercato italiano, che è decisamente più semplice rispetto a quello d’oltreoceano.

Utilizzeremo piattaforme gratuite che offrono la possibilità di promuovere prodotti e servizi in lingua italiana e mediante una tecnica che gli americani chiamano “Selling without selling”, cioè “Vendere senza vendere”.

Questa tecnica è stupefacente perché genera sempre ottimi risultati, indipendentemente dalla nicchia in cui deciderai di operare e dal fatto che tu voglia creare un sito o un blog personale.

Ecco i risultati che ho ottenuto seguendo scrupolosamente quella tecnica:

Affiliation Park guadagni
Guadagni derivanti dall’affiliazione di prodotti fisici.
Questa è solo un’altra delle mie molteplici fonti di reddito.

So che in questo momento dovrei presentarmi, ma non ti annoierò con aneddoti riguardanti la mia vita, nella mera speranza di ricevere un tuo like, una condivisione o un commento. Sono una persona molto pragmatica. Non sopporto il superfluo.

Sei qui perchè vuoi creare un blog ed è esattamente quello che ti aiuterò a fare e nel modo più semplice e veloce possibile. Punto.

Max Alberti
Massimilano Alberti: blogger, coach e consulente digitale di alcune delle più importanti aziende dell’East Coast.

Ti dico solo che mi chiamo Massimiliano e mi occupo di blogging da più di 14 anni. Sono consulente strategico di alcune delle più importanti aziende a livello nazionale.

Gestisco diversi blog in 7 nicchie differenti che generano un reddito passivo annuo a 6 zeri, quindi credo ormai di possedere l’esperienza necessaria per sapere esattamente come fare un blog e come si guadagna con un blog in brevissimo tempo:

1. Salva questa pagina nei “Preferiti” (Fallo adesso!)
2. Leggi questa guida come se ne dipendesse la tua stessa vita!

Creare un blog è davvero molto semplice e non è necessario possedere alcuna esperienza o conoscenza di programmazione. Ci sono tuttavia tante cose da fare. Ripercorriamo quindi tutte (ma proprio tutte!) le fasi di creazione di un blog.

All’inizio è fondamentale prendere per mano le persone e mostrare loro ogni singolo passaggio. Solo così saranno in grado di aprire un blog di successo! Per evitare che vengano commessi errori, ho pubblicato per ciascun passaggio, il relativo screenshot.

In questo modo è davvero impossibile sbagliare. Ho suddiviso questa guida in più articoli, allo scopo di non appesantire troppo la lettura e consentire il miglior apprendimento possibile.

VOGLIO SVELARTI SUBITO UN PICCOLO TRUCCO

Forse più che un trucco, è un metodo di lavoro che non mi ha solamente permesso di ottenere ottimi risultati, ma mi ha fatto vivere anche emozioni inimmaginabili.

Ogni volta che mi trovo davanti al foglio bianco di WordPress con il cursore che lampeggia, chiudo gli occhi per un istante, mi concentro e annullo tutte le mie volontà.

Penso agli ipotetici John o Kelly che leggeranno il mio articolo e che hanno una necessità o un problema specifico da risolvere. Dopodiché, inizio a scrivere e… le parole escono da sole!

Questo è davvero il miglior modo di scrivere articoli nel tuo blog personale o di nicchia. Il motivo è molto semplice: quando parliamo di business, siamo tutti dannatamente egoisti, nessuno escluso!

Siamo ormai così abituati a pensare solo a noi stessi, che è molto difficile riuscire a vedere le esigenze delle altre persone, ma se vuoi veramente creare un sito o un blog di successo e intraprendere quindi l’attività di blogger, questa “tecnica” (chiamiamola così), farà veramente la differenza e permette alle persone di riconoscere la tua personalità.

IL “SEGRETO” DEI BLOG DI SUCCESSO

Ho conosciuto blogger che non sapevano costruire una frase di senso compiuto, ma ho visto i loro articoli avere un tale successo da far rabbrividire qualunque esperto del settore.

Sto parlando di contenuti andati virali in men che non si dica, nonostante ci fossero frasi tagliate, tonnellate di errori grammaticali e talmente tanti errori di battitura, da rendere la lettura veramente difficile e pesante.

Questo mi ha fatto riflettere molto e sono arrivato all’inevitabile conclusione: quegli articoli erano scritti con il cuore in mano!

Se desideri che le pagine del tuo blog siano condivise sui social network, ma ritieni di non essere in grado di scrivere contenuti così efficaci, non disperare, puoi sempre farli realizzare da copywriter professionisti, pronti a farlo per te!

Se invece, ciò che ti preoccupa maggiormente sono le procedure tecniche necessarie per creare il tuo primo blog, ho una fantastica notizia da darti. In questa guida ti prendo per mano e ti accompagno passo dopo passo alla realizzazione del tuo primo articolo. Promesso!

Se ancora non l’hai capito, sono qui davvero per aiutarti, perché conosco la straordinaria ed unica sensazione che si prova ad avere un blog di successo, guadagnare con un blog, ed essere seguito da una community di migliaia di persone che non vede l’ora di leggere i tuoi articoli.

Non ho scritto nemmeno una parola solo per il piacere di sentire le dita battere sui tasti.
Quindi se il desiderio di cambiare vita e quella della tua famiglia è intenso come penso, ti consiglio di non sottovalutare nulla, soprattutto quello che stiamo per affrontare.

Il denaro è l’inevitabile conseguenza di fare tutte le cose nel modo e nell’ordine in cui sono spiegate nella guida. Se sei pronto, iniziamo!

COME APRIRE UN BLOG: LA PRIMA COSA DA FARE

Altro che scegliere l’hosting! La prima cosa da fare, nonché una delle principali difficoltà riscontrata dagli aspiranti blogger, è stabilire quale sarà l’argomento principale del blog. Ci sono tantissime persone che cercano ad esempio, “come aprire un blog di cucina”, di viaggi o di moda, su tutti i principali motori di ricerca.

Ciò dimostra quanto quelle persone abbiano le idee confuse a riguardo. Innanzitutto, non esistono modi differenti di aprire un blog in virtù della tipologia di settore in cui si desidera operare. In secondo luogo è molto importante non confondere il settore con gli argomenti che deciderai di trattare nel blog.

Il primo è, per definizione, troppo generalista e non risponde ovviamente ad alcuna delle esigenze o necessità delle persone. Il secondo introduce invece perfettamente la prima ed unica domanda da porsi prima di intraprendere la carriera di blogger: “Che cosa mi piacerebbe scrivere?

l'argomento principale del blog è fondamentale.

E’ una decisione molto importante perché non significa solo definire la direzione, ma stabilire anche quali saranno le tue principali fonti di reddito, pertanto può determinare il successo o il fallimento del tuo blog.

Secondo le statistiche più recenti, l’83% delle persone fallisce proprio perché non ha pianificato correttamente questi 2 aspetti.

Dal momento che la pressoché totalità di coloro che vuole creare un blog, non possiede chiaramente prodotti propri, l’unico modo di guadagnare con un blog seriamente, è promuovere prodotti di altre persone o aziende. Ti spiegherò tutto più avanti.

Quindi i prodotti e i servizi che deciderai di promuovere, devono essere sempre coerenti con l’argomento principale del tuo blog. Se parli di ricette, non dovrai mai consigliare prodotti e servizi che promuovono ad esempio viaggi, per il semplice fatto che link, banner e qualsiasi altro riferimento a quella nicchia, non devono assolutamente essere presenti.

Stiamo parlando ovviamente della tua credibilità di blogger. Inoltre, devi anche tenere in considerazione che se il margine di profitto medio derivante dalla promozione di quei prodotti e/o servizi è troppo esiguo, per essere in grado di guadagnare anche solo 2.000€ al mese, il tuo blog dovrebbe ricevere centinaia di migliaia di visitatori al giorno.

Proprio per questo motivo, ti suggerisco di leggere anche l’articolo “5 Programmi di affiliazione ad alto reddito“, che può offrirti ottimi spunti e aiutarti a capire come percepire rendite automatiche mensili, provenienti da molteplici fonti di reddito!

Per il momento accontentiamoci di sapere solo che …

I tuoi compensi non devono mai e poi mai dipendere dalla promozione di un solo prodotto o servizio

SEI SICURO CHE LA TUA IDEA DI BLOG SIA EFFETTIVAMENTE QUELLA GIUSTA?

A mio parere, non esiste nulla di più frustrante per un blogger, scoprire dopo mesi o addirittura anni, che gli argomenti trattati nel suo blog, in realtà, non interessano praticamente a nessuno, tantomeno a Google!

Ebbene si, ho provato anche quell’orribile esperienza che avrei fatto volentieri a meno e non voglio assolutamente che ciò accada anche a te, perché credimi, riprendersi da una tale delusione è veramente molto ma molto difficile, senza considerare tutti gli accidenti che mi tireresti dietro. 😉

Ovviamente non posso sapere quanto tempo dedicherai alla realizzazione del tuo blog, perché potresti avere una famiglia, dei figli e/o anche un lavoro che ti permette al momento di portare a casa uno stipendio.

Quindi, se ti trovi in quella situazione, per te è sicuramente fondamentale riuscire a massimizzare il poco tempo che hai a disposizione, perché immagino che tu non sia disposto ad aspettare 5 anni prima di vedere un qualsiasi risultato.

Lo step che sto per presentarti non rappresenta solamente la risposta perfetta a questa tua eventuale esigenza o necessità, ma è soprattutto in grado di guidarti correttamente nella realizzazione del tuo blog.

Ti consiglio pertanto di non saltarlo per alcun motivo, altrimenti tanto valeva risparmiarmi questa fatica e dirti subito di acquistare l’hosting! Dai, a parte gli scherzi, 🙂 vediamo uno scenario piuttosto comune che ho visto ripetersi centinaia di volte.

ECCO COSA SUCCEDEREBBE SE …

Supponiamo che tu sappia già quali argomenti trattare nel blog. Quindi, dopo qualche settimana hai finalmente creato il marchio e realizzato il logo, impostato l’hostingscelto il template, nonché realizzato o delegato la stesura dei tuoi primi contenuti.

Fantastico! Hai anche posizionato correttamente il pixel di Google Analytics e ovviamente non ti preoccupi del fatto che il tuo blog non sta ricevendo visite, perché sei consapevole di essere andato online solo da pochi giorni, quindi è una cosa del tutto normale.

“E’ solo una questione di tempo, presto Google si accorgerà dei miei fantastici articoli!”

Quindi, nel frattempo, decidi di creare un account su tutti i principali social network, condividi a manetta i tuoi post e semmai inizi anche una campagna Facebook a pagamento, perché sei troppo eccitato di sapere cosa pensano le persone dei tuoi contenuti.

Le cose sembrano andare alla grande perché le persone commentano, ricevi like e complimenti, perfino qualche condivisone. Sei al settimo cielo e assolutamente certo di essere sulla strada giusta!

La tentazione è troppo forte, quindi ogni giorno dai una sbirciatina ai programmi di affiliazione a cui ti sei iscritto, per verificare se hai guadagnato qualcosa. Passano così le settimane e nulla sembra accennare ad un miglioramento.

Poi un giorno, accedi all’account di Google Analytics e scopri che il tempo medio trascorso dagli utenti sul tuo blog è di circa 30 secondi e il Bounce rate si aggira intorno al 90%.

Il Bounce Rate o “Frequenza di Rimbalzo” è un termine tecnico utilizzato nell’analisi del traffico web. Rappresenta la percentuale di visitatori che accede a un sito e poi esce (cioè rimbalza), anziché continuare a visualizzare altre pagine all’interno del sito stesso.

E tutti i like, i commenti e le condivisioni che ho ricevuto? Ma com’è possibile?

Ok, hai capito il problema, quindi decidi di fare una campagna massiccia su Google Adwords! “Promuoverò i miei articoli esclusivamente alle persone in target, cioè a coloro potenzialmente interessate e che stanno cercando quindi approfondimenti sull’argomento.”

Decidi quindi di investire 100€, e alla fine del mese hai guadagnato 27€.
“Mmh … c’è sicuramente qualcosa che non va. Così non posso andare avanti, meglio sospendere la campagna. E adesso cosa faccio?”

I dubbi ti assalgono.Forse dovrei scrivere meglio gli articoli.” “Forse ho trattato un argomento poco interessante o troppo di nicchia.” “Probabilmente le persone preferivano affrontare quell’argomento sotto un altro punto di vista.” Forse, forse, forse.

E l’ansia comincia a prendere il sopravvento.Se le persone che hanno cliccato il mio annuncio, cioè coloro che sono sicuramente interessate all’argomento, lasciano la mia pagina dopo pochi secondi, che speranza ho di diventare un blogger di successo?

E come se non bastasse, in quelle situazioni, arriva spesso anche il momento in cui ti guardi indietro (l’abbiamo fatto tutti), pensi a tutte le rinunce che hai fatto, e non ti sembra vero che è trascorso un anno da quando sei andato online!

Questa è la realtà dei fatti e non ho voluto esagerare, perché certamente non è lo scenario peggiore. Ho semplicemente illustrato quello che accade a coloro che si gettano a capofitto nel blogging senza prima aver pianificato una strategia vincente.

Forse, il loro unico errore è stato quello di credere che il mondo stesse aspettando di leggere solamente i loro articoli. Certo, ognuno di noi, in un modo o nell’altro, è straordinariamente unico e può offrire agli altri qualcosa di grande valore, ma stiamo parlando del web!

non credi sia meglio accertarti PRIMA QUALI CONTENUTI LE PERSONE SONO interessate a leggere E SE C’E’ POSTO PER IL TUO BLOG?

Mi auguro per il tuo bene che tu abbia risposto di sì, perché davvero, non saprei cos’altro fare per aiutarti a capire quanto tempo e soldi risparmierai, senza considerare il successo che, presto o tardi, travolgerà letteralmente il tuo blog, facendo semplicemente le cose con metodo!

PER CREARE UN BLOG DI SUCCESSO, DEVI COMPRENDERE IL SEMPLICE CONCETTO DELLE “PAROLE CHIAVE” E DEI “TOPIC”

Per fare questo, è fondamentale avvalersi di un software SEO perché, che ci piaccia oppure no, non ci sono realmente altre alternative. Capiamoci, non ti sto dicendo che devi diventare un esperto SEO, ti sto solo mostrando come monetizzare i tuoi articoli.

Ha sempre funzionato e sempre funzionerà, perché l’avrai già sentito un milione di volte: “Content is The King”. Ecco quindi cosa faccio: inserisco la parola chiave che meglio rappresenta l’argomento che vorrei trattare.

ll software mi mostra i contenuti da realizzare tra gli argomenti più ricercati e mi fornisce una quantità industriale di informazioni così importanti, da essere in grado di capire se il mio articolo produrrà denaro ancor prima di averlo effettivamente scritto!

NOTA BENE: Se stai leggendo questa pagina da uno smartphone, (cosa molto probabile) ti avviso subito che sarà difficile capire di cosa stiamo parlando. Software di questa portata, possono funzionare solo su PC, quindi ti consiglio di riprendere la lettura da desktop non appena avrai deciso di aprire il tuo blog, cosicché tu possa constatare personalmente ciò che sto dicendo.

COME SCRIVERE UN BLOG: PAROLE CHIAVE

Tutto inizia dalla ricerca di una parola chiave, che non ha nulla a che vedere con ciò che ti fornisce lo strumento delle parole chiave di Google Ads. I motivi sono molteplici, ma adesso non è mia intenzione annoiarti o distrarti con un inutile elenco.

Supponiamo che tu abbia deciso di scrivere un articolo riguardante la tua meravigliosa torta al cioccolato. Se non vuoi che l’articolo venga letto solo dai tuoi vicini di casa e desideri sapere quali contenuti effettivamente realizzare, inserisci nell’apposita sezione, la parola chiave con cui vorresti farti trovare dal tuo potenziale pubblico.

ricerca di una parola chiave

Il software ci mostra dei dati molto interessanti, come ad esempio il Trend, cioè con quale frequenza le persone cercano la parola chiave su tutti i principali motori ricerca nell’arco di un anno. Ogni barra blu rappresenta ovviamente un mese.

Un valore pari a 1 significa “volume di ricerca massimo rispetto agli altri mesi“. Quindi, come si può vedere dall’andamento del grafico, ad eccezione del periodo estivo e per ovvi motivi, quella parola chiave è sempre molto ricercata.

Nell’immagine non si vede, ma in fondo alla pagina vengono mostrati i siti web presenti nelle prime 2 pagine di Google, cioè 20 posizioni. Ad ogni modo, queste informazioni per il momento non ci interessano.

Siamo qui perché dobbiamo capire come strutturare il tuo articolo e, più in generale, scoprire se l’argomento principale del blog che hai scelto potrebbe essere quello giusto.
Clicchiamo quindi sul pulsante VISUALIZZA REPORT COMPLETO e ordiniamo la colonna KD per ordine crescente.

KD è l’acronimo di “Keyword Difficulty”, cioè la difficoltà di posizionare il tuo articolo nelle prime 2 pagine di Google per quella specifica parola chiave.

Un valore pari a 100 significa massima difficoltà. Difficilmente troverai parole chiave con quel valore, a dire il vero, penso di non averle mai viste. Ad ogni modo, all’inizio della tua attività di blogger, ti suggerisco vivamente di lasciar perdere KD maggiori di 80.

analisi keyword difficulty

Nel momento in cui sto scrivendo, “torta al cioccolato” ha un KD di 82.69, quindi se avevi intenzione di scrivere l’articolo attorno a quella parola chiave per farti trovare dal tuo potenziale pubblico, sono felice di informarti che avresti solo sprecato tempo!

Arriverà presto il momento in cui potrai prendere d’assalto anche le parole chiave più ricercate, ma non ora, certamente non all’inizio della tua attività di blogging, ok? Guarda il lato positivo, ti stai rendendo conto di quanto è importante avvalersi degli strumenti giusti. E non hai ancora visto niente!

Si lo so, probabilmente hai capito solo ora che, all’inizio, non puoi permetterti di scrivere articoli per le parole chiave più gettonate e quindi sei un pò deluso. Non esserlo, perché fra poco ti svelo uno dei miei segreti, la tecnica che ho soprannominato…

“LA TECNICA DEL CECCHINO

Questa tecnica consente di ricevere visitatori ai tuoi articoli, prendendoli da altre “angolazioni”. In pratica, creiamo un pubblico potenziale di 2.000, 3.000 o 5.000 persone al mese, annotando su un foglio le parole chiave che hanno un volume di almeno 100/200 ricerche al mese e KD = 0.

Ovviamente nessuno ti vieta di selezionare anche i termini che hanno 10 ricerche mensili, non c’è una regola precisa, ma non so quanto possa essere intelligente dedicare tempo per scrivere contenuti che rispondano alle esigenze di solo 10 persone al mese.

Ad ogni modo, se ad esempio quella specifica parola chiave si sposa perfettamente con il contesto che intendi scrivere, aggiungila pure, però sappi che non è necessario. Se rispetterai la scaletta dell’articolo che stiamo costruendo, riceverai molto più traffico di quello che pensi!

Google infatti, non mostrerà il tuo articolo solamente alle persone che hanno digitato le parole chiave che stiamo selezionando, ma mostrerà i tuoi contenuti anche a coloro che hanno effettuato ricerche affini. Quali? Al momento non è possibile saperlo, perché altrimenti Google non saprebbe fare il suo lavoro! Come sai l’algoritmo è segreto.

Scorrendo la tabella, scopriamo subito le seguenti parole chiave: “bagna per torta con crema al cioccolato” con 140 ricerche mensili, ma anche “bagna per torte al cioccolato” con 320 ricerche mensili che, sommate alle precedenti, determinano un pubblico potenziale di 460 persone al mese!

Keyword Difficulty

Ti sarai sicuramente reso conto che, proseguendo con questa ricerca, alla fine ti troverai ad avere sul foglio la scaletta del tuo articolo con, addirittura, i titoli dei paragrafi. A quel punto, dovrai semplicemente decidere se scriverlo tu o farlo realizzare da professionisti.

Come vedi, senza particolare fatica, se all’inizio realizzerai i contenuti con questo metodo, Google ti posizionerà velocemente in prima pagina per quelle specifiche parole chiave (e qualcuna in più), e ciò significa ricevere sicuramente sul tuo blog migliaia di persone al mese GRATIS!

Cos’hanno in comune
queste parole chiave?
ZERO DIFFICOLTA’ = ZERO CONCORRENZA

Quando avrai terminato di pubblicare sul blog gli articoli di tuo interesse con questo criterio, comincerai a realizzare contenuti con KD maggiori tenendo ovviamente sempre in cosiderazione il volume di ricerca mensile delle parole chiave.

Non avere fretta di scrivere articoli con parole chiave ad alto volume di ricerca, perché se seguirai scrupolosamente questa procedura, ben presto sarai in grado di competere con i “Big”.

Il mercato italiano non è competitivo come quello americano, quindi in breve tempo il tuo blog acquisirà automaticamente Authority e a quel punto, ti sarà molto più facile competere con loro.

Ora, è arrivato il momento di scoprire l’argomento o gli argomenti principali del tuo blog. Per fare questo è necessario ampliare leggermente le nostre ricerche tramite la funzionalità “TOPIC RESEARCH”.

SCRIVERE CONTENUTI EFFICACI: TOPIC

Inseriamo nell’apposita casellina la nostra parola chiave e avviamo la ricerca con il pulsante GET CONTENT IDEAS.

scrivere contenuti efficaci

Selezionando la voce TOPIC EFFICIENCY nel filtro, il software ricerca gli argomenti migliori facenti riferimento alla parola chiave inserita, ordinandoli per Keyword Difficulty e volume delle ricerche mensili.

Quindi scopriamo che gli articoli, al fine di ottenere la massima visibilità possibile, non saranno ottimizzati solamente con le parole chiave che abbiamo definito in precedenza, ma dovranno fare riferimento all’argomento FESTA DI COMPLEANNO piuttosto che TORTE DI COMPLEANNO o GANACHE AL CIOCCOLATO, perché la KD è decisamente inferiore.

Il software ci mostra inoltre le parole chiave che sarebbe meglio inserissimo negli articoli, allo scopo di ottenere ulteriori 5.400 lettori ogni mese.

ricerca dei topic

I blogger di successo che probabilmente tanto ammiri, ti assicuro che sono diventati tali perché hanno utilizzato e utilizzano ogni giorno questi software. Non si raggiungono quei risultati per caso o senza una corretta strategia. Credo di avertelo dimostrato.

Siamo riusciti a scoprire la categoria che non dovrebbe mai mancare in un blog che scrive articoli in merito, ad esempio, una torta al cioccolato. Conosciamo tutte le parole chiave intelligenti che i nostri contenuti dovranno avere.

Sappiamo perfino quelle che possiamo utilizzare subito, quelle immediatamente dopo e quelle che useremo fino a quando saremo dei blogger. Insomma conosciamo tutto!

Per ogni argomento, articolo che desideriamo scrivere, non dobbiamo fare altro che ripetere tutto il processo, perché sai benissimo anche tu qual è l’alternativa: affidarti per molto, molto tempo agli annunci a pagamento.

Non so se saresti disposto a spendere soldi ogni volta che desideri ottenere traffico e richiamare quindi le persone a leggere i tuoi articoli. Credo però che converrai con me in merito al fatto che agire in questo modo è semplicemente folle.

Mi rendo perfettamente conto che forse adesso non hai ancora i mezzi per poter comprendere quanto ciò possa fare realmente la differenza, quindi per il momento, prova semplicemente a fare delle ricerche come ti ho fatto vedere, seleziona la lingua italiana in alto a destra e dai un’occhiata agli argomenti che potresti inizialmente decidere di trattare nel tuo blog.

Se solo riesci a capire questo, ti garantisco che hai già realizzato l’80% del tuo blog. Successivamente prosegui nella guida leggendo l’articolo “Guadagnare con un blog“.
A dopo!

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2 Commenti

  1. Concordo con Gianni. Prima di leggere questa guida ero dell’idea di scrivere un blog in merito a tutto ciò che riguarda la bellezza. Solo adesso mi rendo conto quanto sia importante prima scoprire gli argomenti a cui le persone sono effettivamente interessate, quindi le parole chiave da utilizzare e i topic più ricercati. Senza questa guida, anch’io mi sarei avventurata in questo mondo, completamente alla cieca. Il software è incredibile!

  2. Guida spettacolare!! Finalmente qualcuno che mi ha spiegato in modo semplice le cose come stanno! Nessuno si è mai preoccupato di mostrarmi veramente come creare una corretta strategia. Se non fosse stato per te, starei sicuramente già scrivendo articoli inutili, che non mi avrebbero portato da nessuna parte. Grazie di cuore!

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