Hosting wordpress

L’hosting WordPress è lo spazio web e, al tempo stesso, il motore del tuo blog/sito web. Consideralo come l’aereo con cui vuoi intraprendere un lungo viaggio. Naturalmente non saremo soli. Ci saranno i nostri amici! Ci sarà il “Signor WordPress”, cioè l’editor che utilizzeremo per realizzare le tue pagine web, ma anche plugins, video, immagini ecc..

Ovviamente ogni passeggero occupa spazio, ma soprattutto ha un peso, per esempio il “Signor WordPress” ama volare comodo. 😛

hosting veloce

Hai sicuramente già capito dove voglio arrivare. Devi tenere in considerazione il fatto che con il passare del tempo i contenuti del tuo sito cresceranno sempre più, quindi non stiamo parlando di ridurre semplicemente la velocità di crociera e raggiungere l’obiettivo 1 o 2 anni dopo, ma capire se l’aereo sarà in grado di rimanere in volo o precipiterà.

Certo, puoi fare scalo su un’isola deserta e cambiare aereo in qualsiasi momento. Questo significa però trasferire tutti i contenuti da un server a un altro con una differente struttura. Ovviamente c’è sempre la possibilità che qualcosa vada perso.

Presumo che all’inizio preferisci investire il meno possibile, ma non vuoi essere penalizzato da Google e rischiare inoltre di perdere il lavoro di intere settimane o addirittura mesi, quindi il mio consiglio è semplice:

non sottovalutare
la scelta dell’hosting!

Ora, non ho intenzione di mettere tutti i principali hosting a confronto, innanzitutto perché sono molto simili, ciò che fa un’enorme differenza sono le prestazioni, e in secondo luogo, hai l’opportunità di risparmiare un sacco di tempo e soprattutto soldi, imparando dai miei errori, maturati in oltre 14 anni di esperienza.

Alla fine, l’unico modo di scoprire il miglior hosting è PROVARLI TUTTI! Ho testato infatti tutti i principali hosting per WordPress presenti sul pianeta Terra.

Quando tanti anni fa ho capito che la mia passione di aiutare gli altri e la possibilità di avviare la mia attività online, avrebbero trovato la loro massima espressione tramite la realizzazione di un blog, ero così eccitato che non vedevo l’ora di iniziare.

Quando è arrivato il momento di decidere quale hosting scegliere, ho fatto una ricerca su Google, esattamente come fanno tutti: hosting veloce, hosting per wordpress, miglior servizio hosting, miglior provider ecc.., e ho scelto Bluehost.

Se la stragrande maggioranza dei blogger lo consiglia deve essere sicuramente il migliore, giusto? Ero molto ingenuo.

Ogni giorno trascorrevo ore e ore davanti al portatile, nel tentativo di migliorare la SEO del mio blog (Search Engine Optimization), ma nonostante tutti i miei sforzi, l’indicizzazione sui motori di ricerca non cambiava di una virgola.

Forse la SEO è troppo difficile per me. Più aggiungo contenuti e più il Bounce Rate cresce, ma come è possibile? – ho pensato.

Il Bounce Rate o “Frequenza di Rimbalzo” è un termine tecnico utilizzato nell’analisi del traffico web. Rappresenta la percentuale di visitatori che accede a un sito e poi esce (cioè rimbalza), anziché continuare a visualizzare altre pagine all’interno del sito stesso.

Un Bounce Rate alto significa:
– argomenti poco interessanti presenti nella rispettiva pagina web,
– i contenuti di quella determinata pagina sono scritti male,
– struttura e/o layout grafico della pagina confusi
(incapacità o difficoltà dell’utente ad orientarsi),
– tipologia di visitatori non in target (quindi ovviamente non interessati),

oppure, come è accaduto nel mio caso, sito web semplicemente lento!

Ho iniziato ad avere dubbi su moltissimi hosting nel momento in cui ho iniziato ad analizzare i siti web di alcuni miei clienti con Google Speed Developers.

La valutazione che forniva Google non lasciava dubbi. Le prestazioni erano imbarazzanti. Analizzando attentamente i dati, ho poi scoperto che il motivo era solo uno: una risposta lenta del server!

Secondo te è importante tenere in considerazione come Google valuta il tuo blog o sito web? Non ti sto prendendo in giro, se solo sapessi quello che la maggioranza dei blogger sta facendo, ti renderesti conto che la domanda non è poi così stupida.

“Ma allora perché la maggioranza dei blogger consiglia Bluehost?”
Bella domanda!

1. Bluehost paga ai suoi affiliati le commissioni più alte
2. Il 99% dei blogger non sa neanche cos’è la SEO!


La realtà è che molti blogger credono che il motivo principale per cui Google non indicizzi il loro blog, sia dovuto alla scarsa quantità e/o qualità dei contenuti.

Certo, sono sicuramente fattori importanti, ma non sanno che potrebbe essere sufficiente cambiare l’hosting per vedere le prestazioni del blog schizzare alle stelle e triplicare i visitatori in una sola settimana o anche meno!

Quindi cosa fanno?

Scrivono articoli sempre più complessi e dettagliati, ma dopo mesi di duro lavoro scoprono che nonostante questo, nulla è cambiato … e così, frustrati e delusi, abbandonano il progetto. Peccato, avevi talento!

Ci sono tanti blogger là fuori davvero bravi e mi dispiace molto sapere che non otterranno mai la visibilità e il successo che meritano solo a causa dell’hosting. Ebbene si, l’hosting può veramente determinare buona parte del successo o fallimento del tuo blog/sito web.

Ma non devi credermi sulla parola, verifica con i tuoi stessi occhi!

HOST ECONOMICI: ECCO COSA ACCADE

host economici

Il grafico che vedi a fianco descrive la relazione esistente tra il comportamento dei visitatori e il tempo di caricamento di un blog o sito web.

Oltre i 6 secondi di caricamento quasi il 40% dei visitatori tende ad abbandonare il nostro sito e a non tornare mai più! Dopo solo 4 secondi, abbiamo perso circa il 25% del nostro traffico.

E come se non bastasse, l’algoritmo di Google attribuisce sempre più importanza al tempo di caricamento, penalizzando fortemente le pagine web che impiegano più di 2 secondi ad aprirsi.

Secondo una stima di Google ogni riduzione del tempo di caricamento della pagina di 2 secondi, determina un incremento delle visite del 12%!

All’inizio ho fatto quello che, credo, fanno molte persone: l’hosting non l’ho proprio preso in considerazione. Solo dopo aver incontrato casualmente Jimmy a Los Angeles (esperto SEO che lavora con alcune delle più grandi multinazionali al mondo), ho capito quanto fosse importante.

Jimmy mi ha spiegato come il processore dell’hosting reagisce alle differenti tipologie di algoritmi e in quale misura influisce sulla velocità di caricamento delle pagine e sulla SEO. Se devo essere sincero ho capito veramente poco di tutto quello che mi ha spiegato, perché usava un linguaggio troppo tecnico.

Ma una cosa l’ho capita. Tutti i suoi clienti usavano Siteground e non l’avevano mai cambiato. Inutile dire che è diventato fin da subito il mio migliore amico!

Ora, non sto dicendo che Siteground è il miglior hosting WordPress al mondo. Esistono servizi di hosting che costano più di 100$ al mese e valgono ogni singolo centesimo.

Sto solo dicendo che a mio parere (e secondo anche Jimmy) Siteground è l’hosting con il miglior rapporto qualità/prezzo, in grado di reggere tranquillamente 100.000 visitatori unici al mese, indipendentemente dal peso degli elementi.

MA PERCHE’ E’ IL PIU’ VELOCE
DELLA SUA CATEGORIA?

Ogni volta che un browser richiede il caricamento del tuo sito web o blog, interviene SuperCacher, un’applicazione esclusiva di Siteground. In pratica, il server mostra immediatamente una pagina HTML statica che è salvata nella sua cache e, nel frattempo, carica le pagine aggiornate.

In questo modo, anche se il tuo blog o sito web riceve decine di migliaia di visite nello stesso momento, la velocità di caricamento sarà sempre uguale ed incredibilmente efficiente!

SC ovviamente non si limita solo a questo, ma effettua automaticamente le seguenti operazioni:

  • Consente una compressione del contenuto che viene consegnato ai browser dei visitatori, migliorando i tempi di caricamento.
  • Aggiunge regole per l’archiviazione nella cache del browser dei tuoi visitatori, per mantenere più a lungo i contenuti statici e migliorare le prestazioni del sito.
  • Riduce al minimo l’output HTML.
  • Minifica i file JavaScript.
  • Carica in modo asincrono i file JavaScript che bloccano il rendering.
  • Unisce e riduce al minimo i file CSS.
  • Rimuove le stringhe di ricerca dalle risorse statiche migliorando la memorizzazione nella cache di tali risorse.
  • Ottimizza in modi differenti tutte le immagini,

ma soprattutto è l’unico, a mio parere, che non dà problemi in un ambiente protetto HTTPS.

Google si innamorerà follemente del tuo sito 🙂 e ti dimostrerà tutto il suo amore, inviando tonnellate di traffico ogni giorno. In questo modo scalerai le classifiche di gradimento molto velocemente.

Come sicuramente avrai già capito, ciò che fa un’enorme differenza tra Siteground e tutti gli altri hosting è la velocità di caricamento delle pagine ed è un requisito a cui Google attribuisce sempre più importanza ogni volta che aggiorna il suo algoritmo (circa ogni 2 settimane).

Il mio consiglio è semplice. Se vuoi aprire un blog perché desideri avviare la tua attività online, a mio avviso, il migliore è senza dubbio Siteground. Se lo fai per hobby, allora va bene qualunque cosa.

COME INSTALLARE L’HOSTING WORDPRESS

Io ti mostro naturalmente come installare l’hosting WordPress di SiteGround ma, indipendentemente da quello che sceglierai, la procedura è più o meno simile.

1. Collegati a SiteGround.
2. Posiziona il mouse su hosting e seleziona hosting wordpress come mostrato in figura:

hosting migliore

3. Adesso, dobbiamo scegliere il miglior piano hosting in relazione al progetto che desideri realizzare.

Come abbiamo visto in precedenza, se vuoi ricevere traffico web gratuito da Google e non perdere soprattutto visitatori, è necessario scegliere un piano hosting in cui sia presente l’applicazione SuperCacher.

E’ una Funzionalità Premium, quindi non è presente nel Piano StartUp.

scelta del piano

Il Piano GoGeek consente di beneficiare di più potenza del server (Funzionalità avanzate) che contruibuisce ovviamente a migliorare la velocità del sito e quindi a farti apprezzare ulteriormente da Google.

miglior piano

La differenza di prestazioni tra il Piano GrowBig e GoGeek è enorme e il costo differisce di soli 5€. Ad ogni modo, devi decidere tu, la cosa più importante è scegliere un piano hosting che abbia SuperCacher.

4. Clicca quindi sul pulsante acquista, relativo al piano hosting WordPress che hai scelto, e seleziona registra un nuovo dominio. Inserisci nell’apposita casellina il nome del Brand che abbiamo creato in precedenza, quindi nel nostro caso maresort (vedi articolo “Creare un marchio: la tecnica utilizzata dalle multinazionali“).

Fai attenzione a selezionare l’estensione corretta dall’apposito menù a tendina. Se il tuo sito web o blog è rivolto al mercato italiano è sempre preferibile registrare il .it, piuttosto che il .com o .net.

Successivamente clicca il pulsante Procedi:

registrazione dominio su hosting

5. Se il tuo dominio è effettivamente disponibile, ricevi un messaggio di conferma:

conferma registrazione

Compila il form con i tuoi dati anagrafici. Inserisci l’indirizzo di posta elettronica che vuoi utilizzare per accedere in futuro al tuo account SiteGround e crea una password.

hosting blog

6. La seconda parte della pagina richiede qualche considerazione in più. A Google piace vedere contratti hosting con abbonamenti a 3 anni, mentre non vuole che le informazioni Whois siano private, così come si legge in un suo recente brevetto.

BREVETTO GOOGLE:
“Valuable (legitimate) domains are often paid for several years in advance, while doorway (illegitimate) domains rarely are used for more than a year. Therefore, the date when a domain expires in the future can be used as a factor in predicting the legitimacy of a domain. […]
Private WhoIs information may be a sign of “something to hide”.

TRADUZIONE:
I domini (legittimi) sono spesso pagati per diversi anni in anticipo, mentre i domini (illegittimi) sono usati raramente per più di un anno. Pertanto, la data in cui un dominio scade, può essere utilizzata come fattore di previsione della legittimità di un dominio. […]
Impostare le informazioni WhoIs private può essere considerato come “qualcosa da nascondere”.

Se puoi permetterti l’investimento e hai anche solo una vaga idea della visibilità che otterrà il tuo blog o sito web per aver rispettato i termini di Google, il mio consiglio è di scegliere ovviamente la durata del piano hosting più lunga possibile.

Spunta la casellina riguardante i Termini del servizio e la Privacy, infine clicca il pulsante paga subito.

hosting più veloce

7. Congratulazioni, il tuo account hosting è stato appena creato!

miglior sito hosting

COME IMPOSTARE L’HOSTING WORDPRESS

Adesso dobbiamo impostare l’hosting, quindi è sufficiente seguire passo passo le indicazioni fornite da SiteGround, presenti all’interno delle 4 email che ti ha inviato all’indirizzo di posta elettronica inserito in fase di registrazione:

mail ricevute
Clicca l’immagine per ingrandire

La prima mail, con oggetto “Ricevuta d’acquisto”, è il semplice riepilogo dell’ordine. Salva il messaggio in un’apposita cartella del tuo desktop o dove preferisci.

wordpress hosting

Ovviamente io ho già un piano GoGeek SiteGround, ma ho acquistato un secondo account per aiutarti ad eseguire l’intero processo nel modo corretto. La due mail inviate dall’Istituto di Informatica e Telematica di Pisa, con oggetto “10300 – Nuova registrazione del nome a dominio maresort.it”, ti informano che il dominio è stato registrato e attivato.

La terza mail, con oggetto “Conferma dell’ordine”, contiene 2 pulsanti blu:

  • “Vai all’area utente” consente di accedere direttamente alla pagina della login.
  • “Avvia la configurazione guidata” consente di avviare la procedura di installazione di WordPress. Per il momento non fare nulla. Terminiamo prima di leggere l’ultima email. Procediamo con ordine.
wordpress host

All’interno della quarta ed ultima mail, con oggetto “Set your domain data use consent preferences”, è presente un link da cliccare per confermare la registrazione del tuo dominio:

host gratis wordpress

Clicca quindi il pulsante “Save consent settings”:

migliori siti hosting

Il messaggio di conferma è il seguente:

web hosting migliore

Congratulazioni! Abbiamo finalmente installato e impostato l’hosting WordPress.

Se hai visitato questa pagina perché stai seguendo la guida “Come aprire un blog“, ora è arrivato il momento di installare WordPress, ma non prima di aver messo 5 stelle e condiviso questo articolo ovviamente … 😛

Ci vediamo dall’altra parte.

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