Risparmiare sulla spesa

E’ possibile risparmiare sulla spesa alimentare? La risposta è sicuramente sì.

Mediante l’applicazione di 7 piccoli trucchi qui di seguito esposti, è possibile risparmiare sulla spesa alimentare addirittura fino a 3.000€ all’anno.

Secondo le più recenti tabelle ISTAT, la spesa alimentare media degli italiani ammonta a circa 500€ al mese e rappresenta circa un terzo dello stipendio medio mensile (1.500€).

Grazie ad alcuni semplici accorgimenti è possibile addirittura dimezzare il costo della spesa alimentare e risparmiare pertanto fino a 250€ al mese.

Scopriamo quindi subito quali strategie adottare, perché un tale risparmio garantirebbe alla maggioranza delle persone di autofinanziare la vacanza da sogno o riuscire ad acquistare quell’auto tanto desiderata.

Trucco n. 1: Iscriversi gratuitamente ai Gruppi di Acquisto

Uno dei modi migliori di risparmiare sulla spesa alimentare e non solo, quindi anche sugli acquisti effettuati durante tutto l’anno, è sicuramente quello di iscriversi gratuitamente ai più importanti e fidati Gruppi di Acquisto.

Mediante gli acquisti in rete di carte prepagate ad esempio, è possibile risparmiare dal 25% al 60% su carburante, alimentari, elettronica, arredamento, moda, benessere, intrattenimento, viaggi, auto e moto … insomma, su migliaia di prodotti e servizi che avremmo comunque acquistato al supermercato o in altri momenti, ma a prezzo pieno.

Esempi di possibili risparmi sulla spesa alimentare e non solo

Questo trucco è al primo posto non a caso, perché permette di risparmiare sulla spesa di tutti i giorni cifre davvero considerevoli.

Trucco n. 2: Ridurre il più possibile o evitare di acquistare “prodotti già pronti”

E’ incredibile quanto è possibile risparmiare sulla spesa alimentare, applicando questo semplice principio.

Stiamo parlando ovviamente dei cibi precotti, preconfezionati, insalate in busta, pizze già pronte, verdure surgelate e pesci impanati pronti per la padella o il forno … insomma tutta quella serie di cibi già pronti all’uso che però costano tantissimo.

Chiunque si stupirebbe di quanto è possibile risparmiare sulla spesa di tutti i giorni, se solo si avesse l’accortezza e soprattutto il tempo, di paragonare il costo dei prodotti appena menzionati con il costo delle singole materie prime.

Facciamo un esempio: spendere circa 4/5 € per acquistare una vaschetta di pasta al sugo surgelata o non, potrebbe sembrare irrisorio, invece è tantissimo, perché se confrontiamo la spesa sostenuta con il costo effettivo della pasta e del pomodoro, ci accorgiamo che quel pranzo è costato quasi 5 volte di più!

E’ importante sottolineare anche il fatto che l’applicazione di questo principio non comporta alcuna variazione o rinuncia al pasto preferito e oltre a permettere di risparmiare ben 80€ ogni 100€ di spesa, contribuisce a migliorare decisamente la nostra salute.

Trucco n. 3: Utilizzare i coupon e approfittare delle offerte del giorno

E’ ormai pratica piuttosto comune utilizzare i coupon disponibili in rete e approfittare delle offerte del giorno presenti nella propria città di questa o quella piattaforma.

Pochi si rendono però effettivamente conto che in questo modo, non solo è possibile risparmiare addirittura fino al 90%, ma permette di togliersi anche qualche sfizio, acquistare cioè quel prodotto o servizio che, in altri momenti, la maggioranza delle persone non potrebbe permettersi.

Trucco n. 4: Calcolare il risparmio sempre in termini percentuali e non assoluti

Chi rinuncerebbe a uno dei cibi preferiti se il risparmio è di soli 2?
Pochissimi, forse nessuno.

Ma se invece ragioniamo in termini percentuali, inviamo alla nostra mente conscia un’informazione decisamente differente che non può essere ignorata così facilmente: “se acquisto pane dolce e cioccolato spalmabile anziché queste merendine, risparmierò il 500%”.

Spesso, come in tutte le cose, è sufficiente cambiare il proprio punto di vista, per comprendere il modo migliore di agire:

Chiunque, trovandosi alla base di una serie di gradini affermerebbe con assoluta certezza di essere d’innanzi ad una salita, ma cosa risponderebbe quella stessa persona se la invitassimo a percorrere tutti i gradini e a voltarsi indietro?  

Trucco n. 5: Fare la lista della spesa a casa e recarsi al supermercato poco prima di un impegno

Fare la lista della spesa a casa permette di individuare ciò di cui abbiamo realmente bisogno, di evitare dimenticanze, ma soprattutto, di stimare indicativamente il tempo necessario per effettuare la spesa.

Recarsi quindi al supermercato con l’intenzione di attenersi all’acquisto dei soli prodotti presenti nella lista e soprattutto, nei 5 minuti prima del tempo stimato che precede un impegno a cui non possiamo o non vogliamo rinunciare, aiuta a non essere influenzati dalla quantità esorbitante di tentazioni che i supermercati sono maestri a proporre in continuazione.

Si stima che l’applicazione di solo questo semplice consiglio, può effettivamente far risparmiare sulla spesa di un intero anno ben 1.200€, perché, come è facile comprendere, riduce o addirittura impedisce tutti i cosiddetti acquisti “ad impulso”, cioè quelli effettuati istintivamente.

Trucco n. 6: Non recarsi mai al supermercato quando abbiamo fame

Un errore piuttosto comune è quello di recarsi al supermercato a stomaco vuoto.

Ovviamente se siamo affamati saremo più predisposti a cadere in tentazione e acquistare quindi quei prodotti che ci ingolosiscono. In questo caso, sarà molto difficile tenere fede al nostro impegno, cioè acquistare solo i prodotti che abbiamo inserito nella lista della spesa.

E’ importante non dimenticare mai che all’interno di un supermercato, tutto complotta contro di noi, dalla posizione dei prodotti sugli scaffali, alla confezione che in un qualche modo cerca sempre di attirare la nostra attenzione.

Tutto è appositamente studiato per spingerci a spendere e a scegliere, ovviamente, il prodotto più caro. Chiunque sarebbe sorpreso dalla minuziosità e cura dei dettagli che il personale addetto al marketing di un supermercato dedica ogni singolo giorno a ciascun prodotto.

Nulla è lasciato al caso.

Trucco n. 7: Acquistare i prodotti direttamente dal produttore

Da dove provengono e chi alleva i polli di cui ti nutri?
Sei davvero sicuro che la verdura che acquisti è biologica?
E ancora, i detersivi che usi sono ecologici o possono inquinare l’ambiente?

Acquistare direttamente dal produttore permette di eliminare tutti i passaggi della filiera ed evitare di pagare le spese pubblicitarie sostenute dalle aziende, che rappresentano statisticamente un costo maggiorato del 50/70% su ciascun prodotto.

Solitamente è possibile acquistare prodotti biologici di alta qualità e a prezzi estremamente convenienti, come uova, latte e farine. In alternativa è possibile entrare a far parte dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) cioè dell’insieme di quelle persone che si riuniscono per acquistare, direttamente dal produttore e a un giusto prezzo, generi alimentari solitamente biologici o altri prodotti di uso comune ecocompatibili.

Se nella zona in cui abiti non dovessero essere presenti questi gruppi di acquisto, non c’è niente di più facile che contattare un agricoltore e/o un coltivatore, prendere accordi direttamente con lui, coinvolgendo inizialmente amici e familiari.

Il passaparola farà il resto perché, soprattutto negli utimi anni, gli italiani sono sempre più alla ricerca di prodotti biologici ed ecocompatibili. In men che non si dica, ti accorgerai di aver fondato il primo gruppo di acquisto della tua città.

Acquistando quindi prodotti in stock è possibile massimizzare il risparmio della spesa alimentare mensile e riuscire a risparmiare a lungo termine anche più di 250€ al mese. Sono sempre le piccole cose a fare una grossa differenza.

Buon risparmio a tutti!

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